Piano dell'Offerta Formativa

Potete scaricare QUI il   piano dell'offerta formativa 2015 2016

 

 IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Un tempo si diceva che il POF è il biglietto da visita dell’Istituzione Scolastica.  Ma che cosa è il POF? E’ il Piano dell’Offerta Formativa e trova il suo fondamento nella normativa dell’autonomia.

Il piano dell’offerta formativa è elaborato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio d’Istituto, tenuto conto:

• della normativa vigente in materia di istruzione;

• delle norme della riforma del primo ciclo e della Scuola dell'Infanzia, in particolare il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, definizione delle norme generali relative alla Scuola dell’Infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, a norma dell’articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53 ed anche del successivo decreto ministeriale 31 luglio 2007, le indicazioni ministeriali per la Scuola dell'Infanzia e per il primo ciclo di istruzione ed inoltre l'atto di indirizzo del 08 settembre 2009 - criteri generali necessari ad armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi con gli obiettivi previsti dal regolamento emanato con d.p.r. del 20 marzo 2009 n. 89 per la Scuola dell'Infanzia e il primo ciclo di istruzione;

•delle norme relative alla riforma del primo ciclo della scuola secondaria Legge n.53 del 28 marzo 2003 e successivo D.L. n.59 del 19 febbraio 2004 e C.M. n.29;

• delle indicazioni ministeriali riguardanti i curricula e gli indirizzi di studi momentaneamente in via provvisoria (bozza del 04 settembre 2012);

• delle disposizioni dettate dal dpr 275/99 (regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche);

• dei principi e dei criteri generali approvati dal Consiglio d’Istituto.

Ma come  si crea un POF  in concreto?

Il Dirigente Scolastico emana una circolare per cui, una volta approvati i criteri, che sono  generali in ordine alle strategie in Consiglio di Istituto, invita gli interessati a proporre attività per il POF.

Ogni anno, a maggio, i docenti si riuniscono in Collegio e indicano quali saranno le scelte principali per il funzionamento dell'Istituto nell'anno seguente. Ciò sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto e in armonia con la impostazione programmatica del Dirigente Scolastico, delle linee strategiche e di miglioramento da questi determinate. Alla sua redazione hanno partecipato, con contributi diversi e significativi, tutte le componenti dell'Istituto.

I genitori possono dare il loro apporto propositivo, sia attraverso gli organismi formali di cui fanno parte, sia mediante suggerimenti e consigli. Dopo la determinazione degli indirizzi e delle scelte generali di gestione da parte del Consiglio di Istituto, il Dirigente Scolastico ha formulato al Collegio dei Docenti la proposta di articolazione complessiva del piano, che accoglie le istanze formative e i progetti didattici.

Preme sottolineare che la progettazione e la gestione integrata delle attività, che si realizzano nell'Istituto Comprensivo, rappresentano uno degli obiettivi del piano dell'offerta formativa dall'anno scolastico 2012-2013, insieme a una nuova organizzazione della vita scolastica, basata sugli obiettivi di miglioramento proposti dal Dirigente Scolastico e sui criteri del Consiglio di Istituto.

 

Questa bozza di proposta generale arriva al Collegio che approva, modifica o cancella le singole parti per arrivare alla stesura finale, entro fine ottobre, per permettere a tutti i docenti in servizio di dare il loro eventuale apporto ed in connessione con le scadenze del bilancio dell’istituzione scolastica.

I progetti possono essere a docenza esterna, interna, mista.

I genitori possono partecipare all’elaborazione del POF, anzi la loro presenza è gradita; qualunque iniziativa i genitori vogliono attivare con l’Istituzione Scolastica deve essere racchiusa nel POF, per dare maggiore possibilità di inserimento di progetti i genitori hanno un indirizzo a cui rivolgersi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Quando il POF viene approvato viene messo per intero sul sito (Ottobre-Inizio Novembre) e poco dopo è disponibile la sintesi on line e la versione  cartacea-depliant- 

 

Fiori all’occhiello del nostro POF sono sicuramente:

-l’attenzione al diritto allo studio (vedi sezione diritto allo studio)

-l’attenzione al recupero ed all’eccellenza

-la riflessione, che inizia nell’anno scolastico 2013-2014, sull’apprendimento-riflessione della docenza per una nuova didattica

-le politiche di orientamento

-il laboratorio di cucina

-le certificazioni DELF e Trinity

-la ceramica

-il giornalino ottobre

-l’attività musicale-anche come progetto di continuità-

-l’adesione al KIVA 

-le numerose attività sportive 

-il campionato di giornalismo  

-il progetto di memoria con il quartiere 4 e la GCIL

-il premio Rusich

-il latino gratuito per tutti gli studenti di seconda, con un piccolo contributo per quelli di terza della secondaria di primo grado

-l’educazione stradale per le quarte e le quinta

- il progetto MUSE

E’ bene che i lettori sappiano che in tempi di scelte relative alle finanze pubbliche di tagli l’ottica relativa alle scelte strategiche del POF devono cambiare, indubbiamente è meravigliosa una scuola della progettualità, ma è necessario anche riportare, ovviamente, la progettualità ad un processo complessivo. E’ quello a cui, a partire dal 2012-2013, stiamo lavorando tutti insieme.