Circ 16 Disposizioni relative all'introduzione e al consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola.

Circolare n.  16                   Firenze, 24 settembre 2019

 

                                             A tutto il personale docente e ATA

                                            Ai genitori delle/gli alunne/i

 

 

OGGETTO: Disposizioni relative all'introduzione e al consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola.

 

      Si invitano docenti, collaboratori e genitori a prestare particolare attenzione alla tematica in oggetto.

Pur riconoscendo il valore educativo e socializzante del consumo conviviale di cibo, l'alimentazione nella scuola implica la riflessione sui temi connessi alla salute e alla sicurezza.

La distribuzione e il consumo collettivo di alimenti all'interno degli edifici scolastici, richiamano l'attenzione di tutti a tre gravi problematiche:

   1) il consistente aumento di casi di bambini/e ragazzi/e allergiche/ci e/o intolleranti a sostanze presenti negli alimenti;

   2) la difficoltà a garantire la sicurezza e la salubrità degli alimenti prodotti in ambienti casalinghi;

   3) la difficoltà oggettiva di diversificare nella scuola la distribuzione di alimenti, in base alle allergie o intolleranze di ciascuno alunno.

Pertanto, anche in ottemperanza a quanto disposto nelle "linee guida" per l'educazione alimentare nella scuola italiana ( 22 Settembre 2011), si rendono necessarie le seguenti disposizioni:

   a) assoluto divieto di introdurre dall'esterno alimenti ad uso collettivo prodotti artigianalmente da genitori o esercenti attività commerciali privi di etichetta a norma (vedi regolamento CE n. 1169 del 2011);

   b) gli alimenti introdotti, solo in occasioni speciali, devono essere autorizzati dal Dirigente Scolastico, concordati con i docenti, essere di sicura tracciabilità e accompagnati da scontrino ed etichetta (con data di scadenza e responsabilità legale della produzione).

   c) sono vietati dolci farciti con alimenti non cotti, creme, panna ecc;

   d) nel caso sia presente nella scuola un alunno/a allergico/a, docenti, collaboratori e genitori del plesso, saranno informati e saranno tenuti a seguire tassativamente le indicazioni e i divieti comunicati dai genitori dell’alunno/a in questione.

Si precisa, inoltre, che i docenti autorizzando la consumazione di alimenti e bevande in classe, si rendono responsabili in termini di vigilanza dell'applicazione non corretta delle procedure e delle indicazioni date.

In allegato: richiesta autorizzazione introduzione cibo.

 

 

                                  IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                          Dott.ssa Maria Domenica Torrombacco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                          

 

 

Al Dirigente Scolastico

 

 

 

                                                                      

AUTORIZZAZIONE INTRODUZIONE ALIMENTI A SCUOLA

 

 

 

Il/la sottoscritto/a __________________________________________, nato/a a _______________________________, il __________________, genitore dell’alunno/a _______________________, frequentante la classe ______ sez. ___ , del plesso ____________________, in occasione della festa di ___________________________________

chiedono l'autorizzazione ad introdurre prodotti alimentari.

Il/la sottoscritto/a si assume la responsabilità dei cibi introdotti nella scuola, sollevando la stessa, e si impegna a consegnare lo scontrino per la verifica della data e del luogo di acquisto dei prodotti e la lista degli ingredienti, rilasciata dalla ditta produttrice.

 

 

 

 

 

Data___________________                                                                    Il genitori dell'alunno/a                                                                                                      _________________________________